12 nov 2025
Come il Trionic Veloped aiuta le persone affette dal Parkinson a rimanere attive: la storia stimolante di Bob Hardy
Quando il morbo di Parkinson entrò nella vita di Bob Hardy, portò con sé il tipo di sfide fisiche ed emotive che avrebbero rallentato la maggior parte delle persone. Ma Hardy, noto come "The Walker Runner", aveva altri piani.
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A 75 anni, il camminatore canadese ha deciso che il Parkinson non gli avrebbe impedito di perseguire i suoi obiettivi. Anzi, lo ha ispirato a ridefinire il significato di rimanere attivi con l'aiuto del suo fidato compagno: il Trionic Veloped.
Dalla battuta d'arresto al ritorno
Da sempre sostenitore dell'invecchiamento attivo, Hardy si è posto come missione quella di "continuare a invecchiare, andare più veloce e più lontano". Nonostante i tremori, la rigidità e i problemi di equilibrio causati dal Parkinson, continua a gareggiare nelle gare di marcia. Il suo traguardo più recente, il Bucket List #5, una gara di 5 km, è stato completato in 36 minuti e 19 secondi, a un ritmo impressionante di 6,7 km/h.
Ma al di là del tempo e della distanza, è il percorso in sé a distinguersi. Hardy attribuisce i suoi progressi al suo Trionic Veloped, definendolo il compagno di allenamento perfetto per chi vive con il Parkinson. "Il Parkinson cambia il passo, l'equilibrio e la sicurezza", spiega. "Il Veloped mi dà il mio feedback: ritmo, stabilità e fiducia. Non è una cura, ma è lo strumento giusto per continuare."
Lo strumento giusto per la sfida giusta
A differenza dei tradizionali deambulatori o rollator, il Trionic Veloped è stato progettato pensando al movimento nel mondo reale. È un rollator fuoristrada, incentrato sulla stabilità, che si adatta all'ambiente dell'utente anziché limitarlo a superfici lisce e piane. Con i suoi grandi pneumatici, il baricentro basso e il telaio ampio e stabile, il Veloped offre comfort e sicurezza senza pari su terreni irregolari, marciapiedi e sentieri.
Per le persone affette dal Parkinson, queste caratteristiche fanno la differenza. Le impugnature ergonomiche e i freni reattivi offrono controllo e sicurezza, mentre il design aperto e adatto all'uso all'aperto riduce l'instabilità posturale e il rischio di ribaltamento, sfide comuni nella mobilità dei pazienti affetti da Parkinson.
"Il Veloped mi permette di concentrarmi sulla mia andatura invece di lottare contro la superficie", afferma Hardy. "Mi supporta senza fare il lavoro al posto mio. Questo è importante: mi permette di allenarmi, di stare in posizione eretta e di muovermi con uno scopo."
Rimanere attivi con il Parkinson
L'esercizio fisico è ampiamente riconosciuto come uno dei modi più efficaci per gestire i sintomi del Parkinson e rallentare la progressione della perdita di mobilità. Tuttavia, molti pazienti affrontano ostacoli come problemi di equilibrio e paura di cadere. L'esclusiva progettazione del Veloped aiuta a colmare questa lacuna, incoraggiando un movimento sicuro mantenendo al contempo indipendenza e sicurezza.
"Il mio mondo delle corse è cambiato quando sono passato a una piattaforma fuoristrada", racconta Hardy. "Mi permette di allenarmi in modo sicuro e costante. Il Veloped mi dà stabilità, ritmo e un senso di normalità."
Movimento potenziato, un passo alla volta
Sebbene il Trionic Veloped non sia un trattamento medico o uno strumento diagnostico per il morbo di Parkinson, è diventato una soluzione di mobilità potenziante per le persone che vogliono continuare a muoversi nonostante le difficoltà. Combinando un design intelligente con la passione per l'attività fisica nel mondo reale, Trionic consente a utenti come Bob Hardy di recuperare la propria mobilità, riscoprire la vita all'aria aperta e continuare a vivere con uno scopo.
Come afferma Hardy: "Il Veloped non fa il lavoro per me, lo rende possibile."
